Il Territorio

Cose da vedere

Location più importanti da visitare durante il tuo soggiorno in Molise


GUGLIONESI


Elegante centro del Basso Molise, posto su una collina con dolci pendii che scendono fino a lambire il sottostante fiume Biferno.
Il grazioso centro storico, con piazze, porticati e portali in pregiata pietra locale, è tra quelli meglio conservati del Molise.
Tra le presenze artistiche di maggiore importanza si ricordano la chiesa di S. Maria Maggiore, con la cripta medioevale di Sant’Adamo, patrono del paese e celebrato il 2 giugno, e la monumentale chiesa romanica di S. Nicola, santo la cui devozione è molto sentita nel paese e a cui viene dedicato un palio, l ‘8 agosto, con giostra degli anelli e sfilata in costumi medievali.




TERMOLI


A 12 km circa dal nostro hotel, la città di TERMOLIi è indiscutibilmente il centro più importante del litorale e vero e proprio motore economico della Provincia

Il cuore pulsante e più caratteristico della città è il borgo antico con il suo imponente castello, Castello svev,o che fu costruito, intorno al XIII secolo per assicurare una più sicura difesa sia dal mare che dalla terraferma..

Al centro del borgo si trova la Cattedrale di San Basso che conserva le reliquie dei due santi protettori della città, San Basso, appunto, e San Timoteo.

Il litorale di Termoli, premiata più volte con la Bandiera Blu d’Europa per la limpidezza del suo mare, offre numerose strutture ricettive e servizi per poter passare piacevoli soggiorni al mare. Il porto svolge i collegamenti con le isole Tremiti, mèta di tanti turisti; dal maggio 2002 sono istituiti i collegamenti con la Croazia e le isole croate.




ISOLE TREMITI


Sono un arcipelago situato a circa 12 miglia dal promontorio del Gargano, Puglia, e costituito dalle isole di San DominoSan Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa. Questo arcipelago è caratterizzato da uno stupendo paesaggio formato da coste rocciose, insenature, faraglioni e grotte marine. La particolare limpidezza dell’acqua permette di osservare già a pochi metri di profondità una vasta fauna marina.
Le escursioni da fare sono molte, alcune s possono fare a piedi, per i più allenati, alcune è possibile farle solamente in gommone o in motoscafo.




VASTO


La città sorge su una collina che sporge sul mare, una litorale che si lascia percorrere con piacere, e lungo il quale si estende il Castello Caldoresco la spiaggia di Vasto Marina.

Il mare di Vasto è la principale attrattiva turistica, essendo stato insignito per diverse volte col titolo di Bandiera Blu d’Europa.

Sopravvivono alla memoria storica strutture architettoniche originarie, come i portali di S. Giuseppe e di S. Pietro risalenti al XIII secolo;, le Torri di Bassano, Diomede del Moro e Damante del XV secolo.

Da visitare il Palazzo D’Avalos e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, come anche il Museo Civico, del 1849, il più antico della Regione. Nell’entroterra vastese si trova il Tempio Italico di Schiavi d’Abruzzo.




ISERNIA


La città, divenuta provincia nel 1970, gode della presenza di numerosi reperti storici che testimoniano le vicende di cui fu protagonista nel corso dei secoli.

Di notevole interesse risulta essere la Fontana Fraterna (XIII-XIV secolo) che sorge nella piazza dedicata a Celestino V, la Cattedrale dedicata a San Pietro Apostolo, edificata su un tempio pagano, la chiesa di San Francesco. Il 13 giugno, in occasione della festività di Sant’Antonio, l’etnia ‘Rom’ tiene una sfilata di cavalli bardati.
Isernia, inoltre, è molto rinomata per i suoi tradizionali pizzi e merletti lavorati al tombolo.




PIETRABBONDANTE


Il paese deve di certo il suo nome alla posizione arroccata tra gli enormi massi chiamati Morge. Prima di entrare in paese si incontra il suggestivo Bovianum Vetus, l’antico sito ellenistico-italico risalente al 95 a.C. è una di quelle cose da vedere in Molise per bellezza, interesse storico, culturale e paesaggistico. Dal teatro del Bovianum Vetus si ha un panorama ameno sul Molise dove i borghi arroccati punteggiano e caratterizzano il territorio. Salendo su questo minuscolo borgo medievale stupende sono la piazza di Pietrabbondante, la chiesetta di Santa Maria Assunta e la croce, il punto più alto del paese.




BAGNOLI DEL TRIGNO


BAGNOLI è un suggestivo borgo situato a circa 35 km sia da Campobasso sia da Isernia, L’origine di Bagnoli di Trigno è legata ad alcune leggende delle quali non si ha però un fondamento storico. Da visitare sono la chiesa di San Silvestro costruita sulla roccia e il suggestivo castello San Felice, immancabile una passeggiata per le vie del borgo.

L’evento che richiama tantissimi visitatori è la festa dei Frammenti D’Antico; ha luogo per le vie del paese il 18 agosto ed è una sagra a tema medievale con sfilate in costume e cibi tipici.




AGNONE


Denominato il «borgo delle campane» appare da lontano: sono le 12 torri campanarie di altrettante chiese.

È un paese abbastanza grande ed ha una particolarità: proprio qui nasce una delle più antiche fonderie di campane al mondo, la Premiata Fonderia Papale di Pasquale Marinelli. Famose per il loro suono potente e limpido, ottenuto attraverso calcoli estremamente precisi di peso, spessore, diametro e altezza, sono oggi diffuse in centinaia di luoghi sacri nel mondo. Ma ad Agnone si viene anche per perdersi fra vicoli millenari su cui affacciano palazzi nobiliari con begli orti e giardini, come Casa Apollonio e Bonanni, del ‘400, antiche botteghe, e, in stagione, per l’ottimo tartufo della zona. L’8 e il 24 dicembre, inoltre, si tiene la Ndocciata, una festa tradizionale basata sulla sfilata di enormi fiaccole infuocate.




IL MUSEO ARCHEOLOGICO DI SAEPINUM – ALTILIA


La visita al Museo archeologico di Saepinum è l’occasione per conoscere un luogo particolare, fuori dal tempo, nel quale il passato convive a stretto contatto con il presente: il sito archeologico di Saepinum. Il viaggiatore che, attraverso una delle quattro porte di accesso, entra nell’antica cittadina di impianto romano, si troverà proiettato in un mondo in cui la linea del tempo si accartoccia, dove resti del primo insediamento sannitico risalenti al IV sec. a.C. convivono con le tombe altomedievali, il bellissimo teatro romano supporta le case che i contadini costruirono nel XVIII sec. e le pecore, di proprietà di coloro che ancora vivono all’interno o appena fuori le mura del sito, pascolano nel foro del I sec. d.C.




SANTUARIO DI CASTELPETROSO


IL Santuario è eretto in onore della Vergine Addolorata che, proprio a Castelpetroso, in località Cesa Tra Santi, fece la sua prima apparizione il 22 Marzo del 1888.

Verso la fine del 1888 avvenne il miracolo che diede vita al grandioso progetto del Santuario. Da qui la volontà di ringraziare la Madonna e l’elaborazione di un progetto, proposto al Vescovo, per la costruzione di un santuario in onore della Vergine.



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